Accesso ai servizi

COME FARE PER

TASI

Descrizione:
Il tributo TASI è stato introdotto dal legislatore per consentire ai Comuni di recuperare il minor gettito derivante dalle esenzioni IMU (previste dalla legge per l’abitazione principale e per i fabbricati rurali ad uso strumentale) e dal taglio dei trasferimenti erariali.

 Il metodo di calcolo è del tutto analogo a quello già previsto per l’ICI e per l’IMU: cambiano soltanto le aliquote, nonché i codici tributo da utilizzare per il pagamento.

Come Fare:
Per il calcolo dell'imposta e la stampa del modello F24 è possibile utilizzare il seguente collegamento che mette a disposizione un apposito calcolatore:

Amministrazioni comunali.it

Il modello F24 può essere scaricato e stampato dal sito dell' Agenzia dell'Entrate ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione.


Il tributo è versato in autoliquidazione da parte del contribuente. Il Comune può, al fine di semplificare gli adempimenti posti a carico del contribuente, inviare moduli di pagamento precompilati, fermo restando che in caso di mancato invio dei moduli precompilati il soggetto passivo è comunque tenuto a versare l’imposta dovuta.


Qualora per un immobile  si dovessero riscontrare tempestivi pagamenti frazionati ad opera di ciascuno, o alcuno, dei coobbligati in solido, il versamento si intende regolare se la somma complessiva dei versamenti è pari all’ammontare dell’imposta dovuta per quell’immobile. L’obbligazione in solido si ha solamente nel caso di soggetti passivi appartenenti alla stessa categoria (non vi è obbligazione in solido p.es. tra occupante e proprietari in quanto soggetti passivi diversi).Ai sensi dell'art. 1, comma 166 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, il versamento dell'importo dovuto deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.


 Il versamento deve essere effettuato tramite il modello F24, con i seguenti codici:


- 3958 TASI su abitazione principale e relative pertinenze   


- 3961 TASI su altri fabbricati



Informazioni specifiche:

La TASI è dovuta da chiunque possiede o detiene, a qualsiasi titolo, fabbricati, aree edificabili, esclusi i terreni agricoli

Il Consiglio Comunale ha stabilito di determinare la TASI (Tributo servizi indivisibili), per l’esercizio finanziario anno 2017, nella misura unica dell’uno e cinquanta per mille (0.15 %) e di stabilire che, e, nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare di un diritto reale, l’occupante versa la TASI nella misura del 10% dell’ammontare complessivo e la restante parte pari al 90% viene corrisposta dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare.

E’ stata eliminata la TASI sull'abitazione principale per i proprietari e la quota TASI a carico degli occupanti/inquilini quando per l'inquilino l'immobile in locazione è abitazione principale.  Rimane invece in vigore la TASI per le abitazioni principali di lusso (Cat, A1, A8 e A9).

Gli immobili assimilati per legge o per regolamento all’abitazione principale ai fini Imu sono considerati tali anche ai fini Tasi e quindi non soggette al tributo così come le relative pertinenze.

La base imponibile TASI è pari alla rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5%, moltiplicata per 160.
Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono le medesime unità immobiliari così definite ai fini IMU e precisamente le sole categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di una sola unità per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitariamente all’abitazione.

La rendita catastale dei propri immobili può essere verificata presso gli uffici comunali  oppure via internet collegandosi al sito dell' Agenzia del Territorio.

L’importo della TASI, ottenuto moltiplicando la base imponibile per la specifica aliquota, deve poi essere rapportato al periodo (espresso in mesi) di possesso dell’immobile.
L’importo così ottenuto deve poi essere moltiplicato per la somma delle quote di possesso dei soggetti che scontano quell’aliquota. 
Il versamento della TASI non è dovuto se inferiore a 12 Euro per anno di imposta.


Quando:
Per l’anno 2017 per gli immobili adibiti ad abitazione principale, il versamento dell’imposta è effettuato in n. 2 rate con scadenza il 16 Giugno e il 16 Dicembre 2017.

La dichiarazione deve essere presentata sugli appositi modelli messi a disposizione dall’Ufficio, entro il 30 giugno, soltanto nel caso in cui devono essere dichiarati elementi non desumibili d'ufficio.